Qualche mese fa mi trovavo in libreria e mi sono lasciata affascinare da questa copertina e da questo titolo così romantico...
Gironzolando per la libreria la prima cosa che mi colpisce di un libro è la copertina, l'immagine, i colori scelti, la grafica del titolo....beh, certo poi vado anche a leggere la trama, ma difficilmente apro un libro se non mi attira la copertina.
Questo è stato davvero meraviglioso, l'ho letto in pochissimo tempo, la trama è affascinante e dopo pochissime pagine sei già coinvolta in pieno nella storia...
"Le rose per la grazia e l’eleganza, la camomilla per emergere dalle
difficoltà, la gerbera come l’allegria di un’inattesa speranza e i
bouganville per la passione. Ogni fiore ha un significato più intenso di
quello che pensiamo e ogni lettore potrà attribuirsene uno, scegliendo
per sé, e per chi ama, una copertina diversa per questo strabiliante
libro. “Il linguaggio segreto dei fiori” di Vanessa Diffenbaugh,
fenomeno editoriale ancor prima della pubblicazione e conteso da tutti
gli editori del mondo, racconta attraverso uno dei personaggi più
straordinari mai creati, una vicenda di forza, sofferenza, amore e
incredibile sete di vita. Victoria è una ragazza di diciotto anni con un
passato alle spalle di certo non facile: abbandonata nella culla dai
genitori, ha passato l’infanzia tra famiglie adottive, genitori
provvisori e spesso non ideali. Un giorno però la ragazza incontra
Elizabeth, una donna straordinaria e speciale che le cambia e sconvolge
la vita persino in modo drammatico. Elizabeth è per Victoria la sua
unica vera madre e per questo le trasmette un dono speciale: la capacità
di conoscere il linguaggio segreto dei fiori. Diventata maggiorenne, la
ragazza decide di lavorare come fioraia e il richiamo magico delle sue
rose e delle sue margherite porterà tutta la città nel suo negozio.
Perché i fiori, nel romanzo della Diffenbaugh, curano prima di tutto le
ferite dell’anima e lasciano delle pillole di felicità. Victoria però ha
paura di amare, di lasciarsi trasportare dalle emozioni e dalle parole.
Per lei farsi toccare dagli altri è impossibile, l’unico tocco che
sopporta è quello dei petali dei fiori. E’ infatti nella quiete del
parco pubblico di una splendente San Francisco che la protagonista trova
rifugio. Lì, attorniata dai fiori, i suoi pensieri possono esprimersi e
la sua mente può volare libera. Grant, un ragazzo tenebroso che pare
sappia misteriosamente tutto del suo passato, sembra però l’unico in
grado di scuotere Victoria e di regalarle dei momenti di serenità. La
ragazza infatti si porta dentro una ferita che è una colpa che non
riesce a cancellare dal suo cuore. Per fortuna esistono i fiori. Ce n’è
uno per ogni male dell’anima"
Forse è proprio per il suo significato che adoro questo fiore così delicato, ma nello stesso con un profumo talmente inebriante che si espande per tutta casa....Il giacinto bianco è simbolo di bellezza....
Cosa aspettate...correte in libreria a comprare questo libro...se adorate i libri, i fiori e un pò di sano romanticismo non potete proprio perderlo....